febbraio 9, 2011
· Inserito in Merano
Quest’anno i Giardini di Castello Trauttmansdorff hanno fatto registrare oltre 400.000 visitatori. Questo enorme successo è maturato anche grazie all’ottima e pluriennale collaborazione con gli albergatori altoatesini. È un buon presagio per il prossimo anno che allo stesso tempo è il 10 anniversario dei Giardini.
Con 412.000 visitatori i Giardini di Castello Trauttmansdorff hanno stabilito quest’anno un nuovo record. Rispetto all’anno scorso gli ospiti sono aumentati del 4%. In media si sono contati quotidianamente 1.790 ingressi. In agosto poi la direzione del parco botanico ha accolto il tremilionesimo visitatore.
Nel 2005 il Giardino Botanico di Castello Trauttmansdorff ha ricevuto il premio come “Giardino più bello d’Italia”. Su una dozzina di ettari i visitatori hanno infatti la possibilità di incontrare “tutto il mondo in un giardino”. Il clima particolarmente mite di Merano, baciata dal sole, fa il resto.
Risveglio della natura a Merano – Riapre il giardino botanico del castello Trauttmansdorff
marzo 31, 2010
· Inserito in Merano
Perché i cactus hanno le spine? E com’è fatta la pianta del tè? Un bel dilemma le domande dei bambini. Prendete una decisione: o correte ad acquistare un bel librone di botanica e lo studiate a fondo o, se avete a disposizione una bella domenica soleggiata, portate i bambini ai Giardini Trauttmansdorff di Merano. Lì soddisferanno tutte le loro curiosità in fatto di piante e uccelli e voi vi sentirete più sollevati e (cosa non difficile in un posto così bello) rilassati.
Preparate un’abbondante e golosa colazione al sacco, munite i bambini di scarpe comode e macchina fotografica e accompagnateli in uno dei più stupefacenti giardini botanici d’Europa. Dodici ettari di vegetazione lussureggiante e di sentieri che salgono sinuosi sulla cima di una collina a est della città di Merano, nel cuore delle Alpi. Il castello Trauttmansdorff, che ospitò la principessa Sissi per due inverni, oggi sede del Museo del Turismo, domina la collina dall’alto. Le piante sono disposte secondo il luogo d’origine. Il bosco giapponese, le piante mediterranee, i cactus del deserto americano saranno un’interessante e piacevole scoperta per i bambini. Fategli scoprire il suono magico degli alti fusti di bambù, oppure lasciateli correre tra le siepi del giardino all’italiana, come in un labirinto. Insieme alle giovani guide potranno percorrere ad occhi chiusi il “giardino dei sensi” e imparare a riconoscere infinite varietà di piante aromatiche. Dal basilico (che molti conoscono solo per qualche apparizione su pizza e spaghetti) alla lavanda, dalla menta (delle loro amate gomme da masticare) alla citronella. La grande attrazione? Lo stagno delle ninfee. Un luogo magico che in primavera si colora di centinaia fiori acquatici.
Da non perdere: Nel punto più alto del giardino si trova la voliera, una grande gabbia popolata da colorati pappagalli provenienti da tutto il mondo. E’ possibile attraversarla grazie a una passerella, circondata da reti di protezione, che termina in un punto panoramico di straordinaria bellezza.